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Cosa sono i Disturbi del Controllo degli Impulsi?
I disturbi del controllo degli impulsi sono caratterizzati dall'incapacità del soggetto di restistere ad un impulso o ad una tentazione impellente. Tale spinta induce il soggetto alla realizzazione di un'azione pericolosa per se stesso e/o per gli altri. Nella maggior parte dei disturbi descritti in questa sezione, il soggetto avverte una sensazione crescente di tensione o di eccitazione prima di compiere l'azione a cui fanno seguito piacere, gratificazione e sollievo nel momento in cui commette l'azione stessa. Dopo l'azione possono esservi o meno rimorso, autoriprovazione o senso di colpa.

Quali sono i Disturbi del Controllo degli Impulsi?
I disturbi del controllo degli impulsi sono: il Disturbo Esplosivo Intermittente, la Cleptomania, la Piromania, il Gioco d'Azzardo Patologico, la Tricotillomania e il Disturbo del Controllo degli Impulsi Non Altrimenti Specificato.

Quali sono le caratteristiche del Disturbo Esplosivo Intermittente?
Tale disturbo è caratterizzato dal verificarsi di saltuari episodi di incapacità di resistere agli impulsi aggressivi che causano gravi azioni aggressive o distruzioni della proprietà. Il grado di aggressività manifestato durante un episodio è di gran lunga spropositato rispetto a qualsiasi provocazione o fattore psicosociale stressante precipitante. Il soggetto può descrivere gli episodi aggressivi come episodi o attacchi in cui il comportamento esplosivo è preceduto da una sensazione di tensione o di eccitazione ed è seguito immediatamente da un senso di sollievo. In seguito il soggetto può sentirsi turbato, in preda al rimorso, dispiaciuto o imbarazzato nei confronti del comportamento aggressivo.

Quali sono le caratteristiche della Cleptomania?
Questo disturbo è caratterizzato dall'incapacità di resistere all'impulso di rubare oggetti anche se non ve n'è alcun bisogno per l'uso personale o per il valore economico. Il soggetto affetto da questo disturbo spesso regala o butta via gli oggetti che ha rubato, arrivando anche a restituirli di nascosto. Solitamente il furto non viene precedentemente programmato; il cleptomane lo mette in atto da solo senza la complicità o l'assistenza di nessuno prestando attenzione a non essere arrestato. L'atto è preceduto da una sensazione crescente di tensione accompagnata da piacere, gratificazione e sollievo esperite in seguito al furto; ben presto però il soggetto si rende conto dell'insensatezza dell'atto e può provare senso di colpa o cadere in depressione. Le conseguenze di questo disturbo sono molteplici, dal punto di vista legale, familiare, lavorativo e personale. L'insorgenza del disturbo non è legata ad una età particolare; esso sembra essere più frequente nelle donne.

Quali sono le caratteristiche della Piromania?
I soggetti affetti da questo disturbo provano una tentazione irrefrenabile di appiccare fuoco ad oggetti. Il piromane non agisce per dispetto, vendetta, rabbia o per ideologie sociali, ma per soddisfare un impulso irrefrenabile a cui non riesce a resistere. Egli è spinto da una sensazione interiore di tensione ed eccitazione che si placa solo dopo aver provocato l'incendio, cosa che gli dà sollievo e gratificazione interiore. Prova generalmente fascino, interesse e curiosità per il fuoco e per tutto quello che esso comporta (es.: attrezzature, usi, conseguenze ecc.). Spesso il piromane osserva gli incendi e partecipa ai momenti che fanno seguito all'incendio.

Quali sono le caratteristiche del Gioco d'Azzardo Patologico?
Questo disturbo si caratterizza per l'incapacità di resistere alla persistente tentazione di giocare grosse somme di denaro; questa incapacità si associa a quella di non smettere con questo comportamento, nonostante i non rari tentativi di controllarsi, i quali a loro volta provocano un senso di irrequietezza. I soggetti affetti da questo disturbo ricercano la sensazione di eccitazione che deriva dal puntare somme sempre più ingenti. La difficoltà nell'interrompere questo tipo di comportamento deriva inoltre dalla necessità di recuperare il denaro perduto, che istiga ulteriormente il soggetto a continuare a giocare. Nel momento in cui egli non possiede più fonti da cui attingere altro denaro (per l'enorme quantità di debiti contratti) arriva anche a comportamenti antisociali, quali il furto o la contraffazione. Altre conseguenze date dal mantenimento del comportamento patologico sono la perdita di relazioni affettive, attività lavorative, personali e familiari o scolastiche. Le persone affette da gioco d'azzardo patologico si presentano generalmente come molto competitive, energiche, irrequiete e facili ad annoiarsi. Inoltre sembrano essere eccessivamente preoccupate dell'approvazione altrui e particolarmente generose. Il disturbo colpisce in egual misura uomini e donne, adulti ed adolescenti.

Quali sono le caratteristiche della Tricotillomania?
Il disturbo si caratterizza per il ricorrente impulso a strapparsi peli o capelli per piacere, gratificazione o alleviamento della tensione; i soggetti che ne sono affetti arrivano a volte ad ingerirli (tricofagia). L'urgente bisogno di strapparsi i capelli è associato ad un aumento della tensione esperita dal soggetto che viene allentata dall'atto di strappare, che è spesso ritualizzato: esso viene eseguito in luoghi e momenti precisi. La conseguenza più evidente del disturbo è rappresentata dalle estese aree di alopecia, in alcuni casi limitate al cuoio capelluto, in altri estese a sopracciglia, ciglia o più raramente alla zona pubica. Un'altra conseguenza è data dal senso di vergogna che il soggetto disturbato prova nei confronti del suo comportamento e degli effetti visibili che esso ha: egli infatti presenta spesso una totale chiusura ai rapporti sociali, scarsa autostima e funzionamento sociale generale compromesso.
Il fenomeno può essere transitorio, episodico o continuo, presenta sbalzi di intensità e coinvolge aree differenti: ad esempio si può iniziare con lo strapparsi i capelli e poi passare alle sopracciglia e alle ciglia. In alcuni individui esso risulta talmente esteso da portare alla completa calvizie; in altri (più spesso bambini) è diretto anche verso altre persone. Nella maggioranza dei casi il disturbo insorge durante l'infanzia con picchi intorno ai 5-8 anni e l'adolescenza; esso sembra essere più frequente nella popolazione di sesso femminile. È associato spesso a disturbi di ansia e depressione.

Cosa si intende per Disturbo del Controllo degli Impulsi Non Altrimenti Specificato?
In questa categoria vengono fatti rientrare i disturbi del controllo degli impulsi che non soddisfano i criteri per nessun Disturbo del Controllo degli Impulsi specifico descritto sopra.

E’ molto più facile proporre mete ideali e astratte
e trovare seguaci entusiasti,
che risolvere i problemi concreti.
(K. Popper)

 
 
Follia e creazione.
Il caso clinico come esperienza letteraria
Pietro Barbetta
Come si presenta il caso, come si scrive, si racconta, come le memorie e le riflessioni autobiografiche, il confronto tra molteplici testimoni, tra diversi stili di scrittura e conversazione, assumono posizioni prospettiche differenti; queste le questioni chiave del libro. L'idea di caso non si limita al caso clinico; si tratta di ridisegnare la riflessione sull'evento (la contingenza) partendo dalla letteratura, immaginare alcune forme del racconto clinico diretto e indiretto per far emergere l'unicità preziosa, spesso dimenticata dalla foga esplicativa, dalla categorizzazione che cancella il singolare. Il libro si presenta anche come una critica radicale ai modi riduttivi del discorso clinico dominante nell'epoca post-moderna, neoliberale, al cinismo scientista nascosto dietro la tecnologia, che emerge nell'intertestualità di pratiche oppressive.